Estate 2023 in montagna: 3 mete da non perdere

Estate 2023 in montagna o al mare? Qualunque meta tu scelga l’importante è rilassarsi e godere della natura in luoghi magari poco conosciuti. Essendo il primo giorno della stagione dove si va in ferie, e dopo aver aspettato tutto l’anno è tempo di prenotare le prossime vacanze e fare le valigie, sognando di sfuggire al caldo delle città. 

Ecco perché, dopo aver attraversato la penisola conoscendo cinque perle vicino a Napoli, i borghi più belli d’Italia e città come Torino e Pordenone, oggi saliamo di quota e andiamo a esplorare tre imperdibili mete di montagna, che ti lasceranno senza fiato. 

Pronti? Via! 

Estate 2023 in montagna: il parco nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise

Più di 50mila ettari di area protetta, il parco nazione d’Abruzzo, Lazio e Molise abbraccia tre regione e tantissime opportunità per rilassarsi in mezzo alla natura o fare un po’ di sport all’aria aperta. Quale miglior modo per trascorrere l’estate 2023 in montagna?!

L’ente, nel suo sito, propone una lista  di attività che possono essere fatte all’interno del parco: 

  • Visite e attività presso i centri dei parco, musei, giardini botanici, aree faunistiche;
  • escursioni a piedi seguendo gli itinerari ecoturistici; passeggiate a cavallo o a dorso di mulo; gite in bicicletta e in canoa, laboratori del gusto e dei mestieri;
  • escursioni con gli sci da fondo; giri panoramici in pullman o in auto;
  • visite guidate ai paesi del parco;
  • programmi di volontariato;
  • campi ecologici;
  • seminari e corsi di formazione.
 
L’ingresso al parco è libero e gratuito, ma se vorrai trascorrere questa estate 2023 in montagna ricorda che ci sono anche delle regole da rispettare. Questi luoghi, infatti, sono popolati da una fauna e da una flora molto ricche. 
Alcune specie di piante che si trovano sono rare e altre crescono solo in alcuni ambienti, essendo endemiche. La lontananza dal mare fa sì che ci siano specie continentali, mentre molti sono gli animali che vivono indisturbati in questo lembo di terra. 
L’orso bruno marsicano, ad esempio, è uno dei grandi mammiferi che abita il parco, tanto da diventarne il simbolo. Ma non è il solo: lupi, camosci, cervi, caprioli, ma anche uccelli e rettili rendono questa area un mondo da osservare da vicino (e di cui tenere conto quando si pensa a un’escursione!). 

Le alpi apuane

Lo sapevate che ci sono le Alpi anche in Toscana? Ebbene sì, sono le Alpi Apuane e si trovano nel nord-ovest della regione, interessando le province di Massa-Carrara e Lucca. La cima più alta è il Pisanino, che raggiunge i 1946 metri. 

Al suo interno si trova il parco delle Alpi Apuane dove chi si avventura può incontrare lupi, cervi, mufloni e moltissime specie di piante endemiche. Non solo. Potrai vedere alberi secolari e conoscere tutto di loro, tranne la loro età precisa: quella rimane un segreto, visto che per saperlo con esattezza si dovrebbero tagliare. 

Una peculiarità del territorio è quella della presenza delle cave, che hanno modificato il territorio in modo irreversibile, ma lo hanno reso famoso in tutto il mondo perché i marmi estratti sono stati utilizzati per alcune delle statue più conosciute al mondo. Durante il Rinascimento, Michelangelo andava direttamente lì per scegliere i blocchi da usare. 

Trascorrere l’estate 2023 in montagna può essere un ottimo modo per ristabilire anche un contatto con la natura e far passare ansia e stress.

Parco nazionale del Pollino, un'esperienza indimenticabile per l'estate 2023 in montagna

Trascorrere l’estate 2023 in montagna sarà tutta un’altra cosa, visitando il più grande parco nazionale d’Italia. Si trova tra Basilicata e Calabria, abbracciando tre province: Cosenza, Potenza e Matera. È addirittura stato inserito tra i siti patrimonio mondiale dell’Unesco, l’organizzazione delle Nazioni Unite per l’educazione, la scienza e la cultura.  

Questo territorio, molto ricco di fiumi, permette di fare delle escursioni in canoa o provare il torrentismo, ossia il trekking in acqua, ma anche tentare pomeriggi all’insegna dell’avventura provando il rafting, il kayak e hydrospeed. Non solo, si possono ammirare molti animali, tra cui le aquile reali, i grifoni e i lupi appenninici.

“L’area naturale – scrivono sul sito – è composta di rocce dolomitiche, di bastioni calcarei, grotte carsiche, prati e pascoli posti ad alta quota.” Vanta le vette più alte del sud Italia degli Appennini: la neve sulle cime può rimanere fino in primavera. 

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