Ne sentiamo spesso parlare come un insieme di pratiche per rilassarci (e ritrovare la nostra salute mentale), ma spesso non si sa con esattezza cosa si intenda con il termine “Yoga”. È arrivato il momento di rimediare! In questo articolo scopriremo cosa significa e tre motivi per iniziare a praticarla. Un modo per ritrovare la connessione con il nostro corpo.
Lo yoga è una pratica antichissima.
Alcune fonti fanno risalire l’inizio del suo utilizzo addirittura 5mila anni fa, ma poco si sa sulla veridicità di questa informazione.
Quello che sappiamo è che la parola deriva dal sanscrito, dalla radice “yuj” che significa unire. Ed è proprio da questa unione che poi si è arrivati al termine che utilizziamo oggi. Negli ultimi anni, è stato associato all’esercizio fisico, ai suoi “asana”, le posture.
Ormai è diventata parte della routine per molte persone, che utilizzano gli esercizi per avere mantenere o ritrovare l’equilibrio mente-corpo.
Patanjali è considerato il padre dello yoga: filosofo e grande maestro, scrisse il primo libro su questa pratica. Lo Yoga Sutra condensa i valori primari da seguire per riuscire ad arrivare a essere consapevoli durante la pratica.
Patanjali si concentra sugli scogli che bisogna superare:
Gli ostacoli sul cammino di colui che desidera ottenere la concentrazione sono: la Malattia, la Stanchezza, il Dubbio, la Negligenza, la Pigrizia, l’Attaccamento agli oggetti dei sensi, la Percezione Errata, l’Incapacità di raggiungere una qualsiasi condizione di astrazione e l’Instabilità in ogni condizione ottenuta.
Si approfondiscono poi i problemi di chi si approccia allo yoga:
Le afflizioni che sorgono nel discepolo sono: l’Ignoranza, l’Egoismo, il Desiderio, l’Avversione ed il tenace Attaccamento all’esistenza terrestre.
Qual è il punto di arrivo?
Quando la padronanza delle posizioni è stata completamente ottenuta, lo sforzo per assumerle diviene minimo, e quando la mente si è completamente identificata con l’ infinitudine dello spazio, la posizione diventa stabile e piacevole.
“Le posizione fanno aumentare la flessibilità, l’equilibrio e la forza, ma hanno anche molti altri effetti”. A dirlo è l’Harvard Medical school, che ha pubblicato un volume sull’argomento.
Le conseguenze positive dello yoga sono di tre tipi:
Sono molti i miglioramenti che si possono avere praticando lo yoga. Alcuni di questi sono:
Eccoci arrivati a uno dei motivi che spinge più persone a cercare nella pratica dello yoga un valido alleato.
Gli effetti sulla mente, infatti, sono molteplici:
Non solo se stessi, ma anche gli altri. Focalizzarsi sull’equilibrio può essere una spalla anche con le persone che stanno vicino a chi pratica lo yoga.
Due delle motivazioni principali sono:
Infine, ecco un aiuto per scegliere la musica migliore per accompagnare gli esercizi, in qualunque momento della giornata decidiate di praticare.
Qui sotto trovate più di due ore di canzoni per trovare la concentrazione profonda:
E tu, pratichi lo yoga? Se sì, dove? Prima di darci appuntamento alla prossima settimana, ti consiglio questo link, in cui troverai alcune mete insolite dove poter fare yoga.