Se pensiamo a uno dei momenti più spensierati delle nostre vite, spesso andiamo indietro nel tempo a ritrovare ricordi di quando eravamo piccoli: l’infanzia, infatti, gioca un ruolo fondamentale per la crescita di ogni individuo e viverla al meglio dona strumenti preziosi per riuscire a diventare adulti consapevoli. Ecco perché, a pochi giorni dalla Giornata mondiale dell’infanzia che si celebra ogni 20 novembre, proviamo a capire cosa si intenda con questo termine, cosa è meglio evitare di fare come genitori o persone di riferimento e alcuni rischi legati all’abuso della tecnologia, grazie a un report di Save the Children, appena pubblicato.
Pronti a viaggiare nel tempo e tornare bambini?
L’infanzia è la fase iniziale della vita umana, che va dalla nascita fino all’adolescenza. È un periodo caratterizzato da rapida crescita e sviluppo, sia fisico che cognitivo. Durante l’infanzia, i bambini attraversano diverse fasi di sviluppo, acquisendo abilità motorie, linguistiche, sociali ed emotive.
Le fasi dell’infanzia includono:
L’infanzia è un periodo cruciale per lo sviluppo del cervello e delle abilità cognitive, nonché per la formazione di relazioni sociali e familiari. La qualità delle esperienze durante l’infanzia può avere un impatto significativo sulle capacità cognitive e sul benessere emotivo nell’età adulta.
Quando si comunica con i bambini, è importante adottare un linguaggio appropriato e un tono rispettoso. Fondamentale è anche capire quali sono le migliori attività da fare con loro, come quelle che vi consigliamo qui. Alcune cose non dovrebbero essere dette ai bambini poiché potrebbero avere un impatto negativo sul loro sviluppo emotivo e psicologico.
Ecco alcune cose da evitare:
Infanzia e tecnologia, come comportarsi? La domanda è impegnativa. Per questo, ci affidiamo al report di Save the Children pubblicato oggi.
“In Italia il 78,3% di bambini tra gli 11 e i 13 anni utilizza internet tutti i giorni e lo fa soprattutto attraverso lo smartphone. Si abbassa sempre di più l’età in cui si possiede o utilizza uno smartphone, con un aumento significativo di bambini tra i 6 e i 10 anni che utilizzano il cellulare tutti i giorni dopo la pandemia: dal 18,4% al 30,2% tra il biennio 2018-19 e il 2021-22.”
Voi avete bambini? Se sì, usano gli strumenti tecnologici? Scriveteci la vostra opinione.