Festival del cinema di Venezia 2024, 3 cose da sapere

Si respira un’aria diversa in una delle città più romantiche e suggestive d’Italia: il 28 agosto inizia il festival del cinema di Venezia, giunta quest’anno alla sua 81esima edizione e che si concluderà il 7 settembre. 

Un’ altra tappa importante per una kermesse che porta in laguna attori e star da tutto il mondo e fa dell’eleganza il suo tratto distintivo. 

In questo articolo scopriremo 3 curiosità sulla mostra Internazionale d’arte cinematografica: come è nata, il programma, chi è la madrina di questa edizione. 

Pronti a partire verso il lido, stando comodamente seduti? Vestiamoci eleganti e andiamo!

La storia del festival del cinema di Venezia 2024

ra il 1932 quando Giuseppe Volpi, conte e direttore della Biennale di Venezia decise di inventare una rassegna di cinema nella città. L’idea fu accolta dallo scultore e segretario generale Antonio Maraini e Luciano De Feo, direttore dell’Istituto nazionale per la cinematografia educativa, che allora faceva parte della Società delle Nazioni, con sede a Roma. 

Negli anni ha visto alcuni cambiamenti, dovuti alle trasformazioni politiche, ma l’obiettivo rimane chiaro. L’obiettivo di questa edizione è quello di “favorire la conoscenza e la diffusione del cinema internazionale in tutte le sue forme di arte, spettacolo e industria, in uno spirito di libertà e di dialogo”. Ci sono poi due sorprese che sicuramente piaceranno agli avventori del festival del cinema di Venezia 2024: una sezione dedicata al restauro, per riuscire ad avvicinare soprattutto il pubblico più giovane. Ma quali film saranno in gara in questa edizione? Per scoprirlo, continua a leggere. 

10 film in gara al festival del cinema di Venezia 2024

Se siete arrivati fino a qui, so che come me non vedete l’ora di scoprire quali sono i film in concorso per aggiudicarsi il Leone d’oro al festival del cinema di Venezia 2024. 
Metteremo qui sotto il nome della pellicola e la sinossi che trovate anche sul sito della Biennale (ma qui è più comodo!). Qui ne metteremo 10, tutti da scoprire.  

The room next door - Pedro Almodovar

Ingrid e Martha erano care amiche da giovani, quando lavoravano per la stessa rivista. Ingrid è poi diventata una scrittrice di romanzi semiautobiografici mentre Martha è una reporter di guerra e, come spesso accade nella vita, si sono perse di vista. Non si sentono ormai da anni quando si rivedono in una circostanza estrema ma stranamente dolce.

Lo potrai vedere al festival del cinema di Venezia 2024.

Campo di battaglia - Gianni Amelio

Sul finire della Prima guerra mondiale, due ufficiali medici amici d’infanzia lavorano nello stesso ospedale militare, dove ogni giorno arrivano dal fronte i feriti più gravi. Molti di loro però sono impostori che si sono procurati da soli le ferite e che farebbero di tutto per non tornare a combattere.
Stefano, di famiglia altoborghese, con un padre che sogna per lui un avvenire in politica, è ossessionato da questi autolesionisti e, oltre che il medico, fa a suo modo lo sbirro. Giulio, apparentemente più comprensivo e tollerante, è a disagio alla vista del sangue, è più portato per la ricerca e avrebbe voluto diventare un biologo. Anna, amica di entrambi dai tempi dell’università, fa la volontaria alla Croce Rossa: un duro lavoro che affronta con determinazione, consapevole che è il prezzo che sta pagando per il fatto di essere una donna. Laurearsi in medicina era infatti difficilissimo a quei tempi per una donna senza una famiglia influente alle spalle.
Qualcosa di strano accade intanto tra i malati: molti si aggravano misteriosamente. È possibile che qualcuno stia provocando di proposito complicazioni alle loro ferite, perché i soldati vengano mandati a casa, anche storpi, anche mutilati, pur di non farli tornare al campo di battaglia.
Nell’ospedale c’è dunque un sabotatore, di cui Anna è la prima a sospettare. Ma sul fronte di guerra, proprio verso la fine del conflitto, si diffonde una specie di infezione che colpisce più delle armi nemiche. E presto contagia anche la popolazione civile…

Lo potrai vedere al festival del cinema di Venezia 2024. 

Leurs enfants après eux - Zoran Boukherma, Ludovic Boukherma

Agosto 1992. Un pomeriggio di un caldo soffocante in una valle sperduta da qualche parte nell’est della Francia, col suo lago e i suoi altiforni ormai spenti. Il quattordicenne Anthony e suo cugino ammazzano il tempo in riva al lago insieme a Steph e Clem. Per Anthony sarà l’estate del primo amore, quello che dà un senso a ogni cosa. Il momento agrodolce della vita che segna la fine dell’infanzia e il passaggio alla maturità. Ma c’è anche Hacine, un giovane ribelle del quartiere. E una motocicletta che ruba ad Anthony, sconvolgendo la vita di tutti. Nel corso di quattro estati cruciali, i destini di Anthony, Steph e Hacine si attraversano, si scontrano e s’intrecciano. E in mezzo a tutto questo tumulto, l’amore cercherà di trovare la propria strada…

Lo potrai vedere al festival del cinema di Venezia 2024. 

The brutalist - Brady Corbet

The Brutalist racconta la storia dell’architetto ebreo László Tóth emigrato dall’Ungheria negli Stati Uniti nel 1947.
Costretto dapprima a lavorare duramente e vivere in povertà, ottiene presto un contratto che cambierà il corso dei successivi trent’anni della sua vita.

Lo potrai vedere al festival del cinema di Venezia 2024. 

Jouer avec le feu - Delphine Coulin, Muriel Coulin

Pierre, cinquantenne, cresce i suoi due figli da solo. I tre sono molto uniti.
Louis, il più giovane, sta per lasciare casa per andare all’università a Parigi.
Fus, un po’ più grande, sta diventando sempre più schivo.
Affascinato dalla violenza, milita in gruppi estremisti di destra, l’esatto opposto dei valori del padre.
Tra loro ci sono sia amore che odio, finché non giunge la tragedia.
Lo potrai vedere al festival del cinema di Venezia 2024. 

Vermiglio - Maura Delpero

In quattro stagioni la natura compie il suo ciclo.
Una ragazza può farsi donna. Un ventre gonfiarsi e divenire creatura.
Si può smarrire il cammino che portava sicuri a casa, si possono solcare mari verso terre sconosciute.
In quattro stagioni si può morire e rinascere.
Vermiglio racconta dell’ultimo anno della Seconda guerra mondiale in una grande famiglia e di come, con l’arrivo di un soldato rifugiato, per un paradosso del destino, essa perda la pace, nel momento stesso in cui il mondo ritrova la propria.

Lo potrai vedere al festival del cinema di Venezia 2024. 

Iddu - Fabio Grassadonia, Antonio Piazza

Sicilia, primi anni Duemila. Dopo alcuni anni in prigione per mafia, Catello, politico di lungo corso, ha perso tutto. Quando i Servizi segreti italiani gli chiedono aiuto per catturare il suo figlioccio Matteo, ultimo grande latitante di mafia in circolazione, Catello coglie l’occasione per rimettersi in gioco. Uomo furbo dalle cento maschere, instancabile illusionista che trasforma verità in menzogna e menzogna in verità, Catello dà vita a un unico quanto improbabile scambio epistolare con il latitante, del cui vuoto emotivo cerca di approfittare.
Un azzardo che con uno dei criminali più ricercati al mondo comporta un certo rischio…

Lo potrai vedere al festival del cinema di Venezia 2024. 

Queer - Luca Guadagnino

È il 1950. William Lee è un americano sulla soglia dei cinquanta espatriato a Città del Messico. Passa le sue giornate quasi del tutto da solo, se si escludono le poche relazioni con gli altri membri della piccola comunità americana. L’incontro con Eugene Allerton, un giovane studente appena arrivato in città, gli mostra per la prima volta la possibilità di stabilire finalmente una connessione intima con qualcuno.

Lo potrai vedere al festival del cinema di Venezia 2024. 

Kjærlighet (Love) - Dag Johan Haugerud

Marianne, una dottoressa pragmatica, e Tor, un infermiere compassionevole, stanno entrambi evitando le relazioni convenzionali. Una sera, dopo un appuntamento al buio, Marianne incontra Tor sul traghetto. Tor, che spesso passa lì la notte in cerca di incontri fortuiti con altri uomini, le racconta di esperienze di intimità spontanea e di importanti conversazioni. Incuriosita da questa prospettiva, Marianne inizia a mettere in discussione le norme sociali e si chiede se tale intimità casuale possa essere un’opzione anche per lei.
Kjærlighet è parte della trilogia Sex Drømmer Kjærlighet
Lo potrai vedere al festival del cinema di Venezia 2024.

April - Dea Kulumbegashvili

Dopo la morte di un neonato durante il parto, l’etica e la professionalità di Nina, una ginecologa, vengono messe sotto esame per via di voci secondo cui eseguirebbe aborti illegali per chi ne ha bisogno.

Lo potrai vedere al festival del cinema di Venezia 2024. 

Chi è la madrina del festival del cinema di Venezia 2024

La madrina del 81esima edizione del festival del cinema di Venezia 2024 è Sveva Alviti, modella e attrice romana, protagonista nel 2017 del film Dalida, che racconta la storia della cantante egiziana dalla nascita alla morte a Parigi, dopo una carriera eccezionale in cui ha venduto più di 140 milioni di dischi. 

E tu? Pensi di partecipare al festival? Ci sono dei film che vorresti vedere? Raccontacelo nei commenti.