La befana vien di notte, con le scarpe tutte rotte il cappello alla romana... viva, viva la befana!
Avete mai sentito questa filastrocca? È una delle più famose che riguardano la Befana che, come da tradizione, la notte del 6 gennaio prende la sua scopa magica e inizia a girare il mondo. La sua missione: portare ai bambini e alle bambine dei doni, durante il giorno dell’Epifania. Ma non solo dolcetti: a chi si comporta male, recapita del carbone (dolce, s’intenda!). Ecco perché, in questo articolo, scopriremo 3 curiosità su questa anziana signora: da dove arriva la sua storia, come si festeggia il suo arrivo e un film che la racconta. O almeno, così si dice.
Iniziamo!
Chi è la befana
La sua storia è associata al racconto dei Re Magi che, seguendo la stella cometa, si recarono a Betlemme per portare doni a Gesù appena nato. Si dice che la Befana, pur non partendo con i Re Magi, si fosse pentita di non averli seguiti e quindi da allora iniziò a cercare il bambino Gesù portando doni a tutti i bambini nella speranza di incontrarlo.
Questa tradizione ha radici antiche che si mescolano con elementi cristiani e pagani legati al solstizio d’inverno. La figura è diventata una parte importante delle celebrazioni natalizie in Italia, con le famiglie che lasciano calze o calzini fuori dalla finestra o dal camino nella notte del 5 gennaio, sperando che lasci dei regali dolci o piccoli giocattoli per i bambini.
Come si celebra la festa della befana
La festa della Befana in Italia è celebrata in modi diversi in varie regioni, ma ci sono alcuni elementi comuni che caratterizzano le celebrazioni:
- calze o calzini;
- caramelle, dolci o piccoli regali;
- eventi e feste locali;
- cucina tradizionale.
Calze o calzini della befana
I bambini lasciano delle calze o dei calzini fuori dalla finestra o dal camino nella notte tra il 5 e il 6 gennaio, sperando che passi e lasci loro dei regali dolci o piccoli doni.
Caramelle, dolci o piccoli regali
L’anziana signora con la scopa porta doni ai bambini buoni, come dolci, caramelle, cioccolatini o piccoli giocattoli. A volte può anche lasciare del carbone dolce ai bambini che si sono comportati male, ma questo è più un gesto giocoso che un “castigo” serio.
Eventi e feste locali
In molte città e paesi, soprattutto in Italia centrale e settentrionale, si organizzano eventi e feste in suo onore. Ci possono essere sfilate in cui si distribuiscono dolci ai bambini, spettacoli teatrali o mercatini con prodotti legati alla festività.
Nelle celebrazioni legate alla festa della Befana in Italia, ad esempio, la foghera è spesso utilizzata come parte dei festeggiamenti. Si tratta di un fuoco acceso all’aperto, di solito organizzato nei paesi, che di solito si associa a come andrà il raccolto. Le persone si riuniscono intorno al fuoco per socializzare, cantare, ballare e godersi la compagnia degli altri partecipanti. La foghera può anche avere un significato simbolico di purificazione o di saluto all’inizio di un nuovo anno.
Cucina tipica
In alcune regioni italiane, ci sono piatti tipici associati a questa festa, come ad esempio la “La Befana” o “La Befanini”, dolci a base di pasta frolla decorati con zucchero o glassa colorata.
La befana vien di notte... con Paola Cortellesi
Volete passare una serata in compagnia prima del suo arrivo? Questo bel film con Paola Cortellesi fa al caso vostro. Paola, insegnante di giorno, di notte si trasforma nella vecchia signora che porta “doni ai bambini bravi e carbone a quelli che non si sono comportati bene”. Cosa succederà quando verrà rapita? I suoi alunni riusciranno a salvarla? Qui non troverete spoiler, ma un caloroso invito ad andare a guardarlo.