Smog, cos’è e come difendersi

Si chiama smog e almeno una volta nella vita ne abbiamo sentito parlare. Da sempre ricollegato all’inquinamento, è l’insieme delle parole inglesi smoke e fog e letteralmente indica una “nebbia di fumo”. Nel tempo, però, anche il suo significato è cambiato, comprendendo più sfaccettature dello stesso fenomeno. In questo articolo proveremo a capirne il significato e dare qualche consiglio per difendersi dall’aria inquinata. 

La situazione in Italia

35 giorni all’anno: è il limite massimo di giornate in cui la concentrazione di PM10, ossia quell’insieme di piccolissime particelle che rimangono sospese nell’aria e formano uno degli inquinanti più presenti nelle città, può essere superato. Sono le cosiddette polveri sottili, che insieme ad altre sostanze inquinanti, costituiscono lo smog. Purtroppo sono molte le città che vanno ben oltre la soglia, causando problemi alle vie respiratorie, alle mucose e agli occhi. Lo conferma il report annuale di Legambiente “Mal Aria di città. Cambio di passo cercasi” pubblicato lo scorso gennaio: 29 città sulle 85 monitorate hanno doppiato il numero di sforamenti consentiti.

Quali sono le città più inquinate d'Italia?

Rispetto al 2011 si inquina meno, ma la diminuzione è sempre troppo lenta. 

Le prime sei che hanno superato i limiti di giorni si trovano tutte al nord:

  • Torino (Grassi) con 98 giorni;
  • Milano (Senato) con 84 giorni;
  • Asti (Baussano) con 79 giorni;
  • Modena (Giardini) con 75 giorni;
  • Padova (Arcella) con 70 giorni;
  • Venezia (Tagliamento) con 70 giorni.

Nessuna di queste città ha superato la soglia massima dei valori medi annuali, ma la situazione è preoccupante. 

I rischi derivati dallo smog

Per comprendere quali siano le conseguenze sulla salute derivate dall’esposizione prolungata allo smog, riportiamo ciò che sottolinea la Società Italiana di Medicina Ambientale: “L’Italia è il primo paese in Europa per morti attribuibili a questa causa, con 80mila decessi prematuri all’anno”

Tra i rischi più concreti menzionano un aumento delle patologie all’apparato cardiovascolare e a quello respiratorio. Oltre a questi effetti, che potremmo definire diretti, ci sono anche quelli indiretti: l’incidenza di tumori nei siti inquinati si alza del 14 per cento. 

Come difendersi dallo smog

Per tutelare la nostra salute, è bene conoscere alcuni accorgimenti per rischiare il meno possibile. 

  1. Nel caso in cui i valori siano molto alti, evitare lo sport e le attività all’aperto;
  2. Limitare l’utilizzo delle auto (in alcuni casi, sono le stesse amministrazione a porre il divieto per alcuni mezzi);
  3. In periodi particolarmente critici, è consigliato utilizzare mascherine che proteggano dalle polveri sottili;
  4. Non basta intervenire sull’emergenza, servono strategie sul lungo termine: efficientare il sistema di riscaldamento e limitare le dispersioni termiche;
  5. Realizzare e incentivare metodi alternativi di spostamento, ad esempio attraverso il potenziamento della rete ciclabile.   

E tu, come fai contro lo smog? Hai altri consigli per limitare l’esposizione o la creazione di nuovo inquinamento atmosferico?