329 eventi, 729 sessioni, 32 sport: è questa la magnifica cornice delle Olimpiadi di Parigi 2024, che si disputeranno nella capitale francese a fine di questo mese. In questo articolo, scopriamo insieme cinque curiosità sui Giochi, partendo dalla storia fino ad arrivare all’attualità: un modo per godersi le partite in qualsiasi parte del mondo. Ai fortunati che sono riusciti ad accaparrarsi i biglietti per la kermesse che ogni quattro anni coinvolge i migliori atleti e le migliori atlete del mondo… buono spettacolo! Per tutti gli altri, invece, speriamo che, anche da lontano, lo sport vinca!
Pronti? Via!
Le date delle Olimpiadi di Parigi
Iniziamo subito con un’informazione semplice ma importantissima: le date della kermesse olimpica.
La cerimonia di apertura è prevista il 26 luglio, in uno spazio inedito. Infatti, mentre di solito questo evento si svolgeva dentro uno stadio, per quest’anno il governo francese ha deciso di creare un percorso di sei chilometri lungo la Senna, per mostrare le bellezze della capitale francese (qui la nostra Flavia Racconto ci porta sui 5 migliori rooftop di Parigi, da non perdere!).
Ok, ma quanti giorni durano i Giochi? Le discipline sono molte, e quindi servono parecchie giornate per riuscire a disputare tutte le partite. La cerimonia di chiusura è prevista per l’11 agosto.
I giochi Paralimpici invece, inizieranno qualche settimana più tardi, ma per scoprire di più su questo evento continua a leggere fino al paragrafo dedicato proprio a quella kermesse.
La storia delle Olimpiadi di Parigi
Le Olimpiadi nacquero nell’antica Grecia nel 776 a.C., a Olimpia, in onore di Zeus. Gli antichi giochi olimpici erano un’importante manifestazione religiosa e sportiva che si teneva ogni quattro anni. Gli atleti greci provenienti da diverse città-stato partecipavano a gare di corsa, salto, lancio del disco, lotta e pentathlon. Durante il periodo dei giochi, veniva osservata una tregua sacra, permettendo ai partecipanti di viaggiare in sicurezza verso Olimpia.
Le Olimpiadi moderne furono riprese nel 1896 ad Atene, grazie all’iniziativa del barone francese Pierre de Coubertin, che desiderava promuovere la pace e l’unità internazionale attraverso lo sport. Questi giochi si sono evoluti nel tempo, includendo un numero crescente di sport e partecipanti da tutto il mondo, diventando uno degli eventi sportivi più prestigiosi e seguiti a livello globale.
Quest’anno, le Olimpiadi di Parigi segneranno una data importante: anche 100 anni fa, infatti, i Giochi si svolsero nella Capitale francese. Sarà la prima volta, invece, che i Giochi paralimpici si svolgeranno qui, visto che la prima edizione risale al 1960 a Roma.
Le discipline delle Olimpiadi di Parigi
Ora che abbiamo capito quando e dove si svolgeranno le Olimpiadi di Parigi, la prossima curiosità da sapere riguarda le discipline in cui si scontreranno i migliori atleti e le migliori atlete del mondo.
Ecco qui la lista degli sport (sono più di 32 perché alcuni sport hanno delle sottocategorie), ma puoi trovare tutto anche a questo link, oltre che qui sotto.
Gli sport delle Olimpiadi di Parigi sono:
- Arrampicata Sportiva
- Atletica
- Badminton
- Basket 3×3
- Beach Volley
- Breaking
- Calcio
- Canoa Slalom
- Canoa Sprint
- Canottaggio
- Ciclismo BMX Freestyle
- Ciclismo BMX Racing
- Ciclismo Mountain Bike
- Ciclismo su Pista
- Ciclismo su Strada
- Ginnastica Artistica
- Ginnastica Ritmica
- Golf
- Hockey
- Judo
- Lotta
- Nuoto
- Nuoto Artistico
- Nuoto di Fondo
- Pallacanestro
- Pallamano
- Pallanuoto
- Pallavolo
- Pentathlon Moderno
- Pugilato
- Rugby a 7
- Scherma
- Skateboard
- Sollevamento Pesi
- Sport Equestri
- Surf
- Taekwondo
- Tennis
- Tennistavolo
- Tiro con l’Arco
- Tiro Sportivo
- Trampolino Elastico
- Triathlon
- Tuffi
- Vela
La parità di genere alle Olimpiadi di Parigi
Un aspetto su cui vorrei mettere l’accento, tra le curiosità di questi Giochi è il raggiungimento della parità di genere. Infatti ci sarà lo stesso numero di atlete e atleti: un obiettivo che non era mai stato raggiunto prima.
Ma c’è ancora molta strada da fare. Ai vertici dello sport, infatti, la presenza di amministratrici è ancora molto basso. A metterlo in luce sul giornale lavialibera (vi lascio qui l’intervista completa) Luisa Rizzitelli, fondatrice e presidente di Assist, l’Associazione nazionale atlete.
Sapevi che Pierre de Coubertin diceva che la partecipazione delle donne alle competizioni era addirittura “impraticabile, non interessante, antiestetica”? Oggi fortunatamente molto è cambiato, ma ai vertici rimane ancora tanto da fare per rompere il soffitto di cristallo.
I Giochi Paralimpici
Un paragrafo – l’ultimo, ma non per importanza – lo dedichiamo ai Giochi Paralimpici estivi, che si svolgeranno dal 28 agosto all’8 settembre.
Dedicheremo a queste gare un articolo, perché meritano un approfondimento a sé. Intanto, una curiosità. Per la prima volta, l’emblema utilizzato è lo stesso che per le Olimpiadi. L’azienda che l’ha pensato e creato ha voluto lanciare un messaggio: le Olimpiadi e le Paralimpiadi formano un unico progetto. Lo sport cambia le vite.
E tu che ne pensi? Seguirai i Giochi in televisione? Hai già comprato i biglietti per le Olimpiadi di Parigi? Faccelo sapere nei commenti e alla prossima settimana.