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Ti hanno regalato una stella di Natale e vorresti sapere i trucchi per farla vivere anche dopo le feste? Se anche tu, come me, hai capito che questa pianta ha bisogno di un aiuto per continuare a fiorire ma non sai bene come fare, non ti preoccupare, sei nel posto giusto! 

In questo articolo, proveremo insieme a trovare tutti i consigli per mantenerla rigogliosa anche dopo le festività, garantendole una vita lunga e sana. Con pochi, semplici accorgimenti avrete un angolo della casa sempre colorato. Prima di partire, vi consiglio un articolo di Dragana sui messaggi che si possono trasmettere con i fiori e il loro significato. Clicca qui per leggerlo!

Ma torniamo alla nostra stella di Natale. 
In questo articolo scopriremo insieme tanti trucchi: 

  • Dove mettere la stella di Natale in casa
  • Come far rifiorire la stella di Natale
  • Come nutrire la stella di Natale
  • Come prevenire e curare malattie e parassiti

Indice

Dove mettere la stella di Natale in casa

Partiamo da una delle domande più frequenti: dove devo mettere la stella di natale perché continui a essere bella anche dopo le festività? Ecco qui che iniziamo proprio da questo punto fondamentale. Dopo aver trovato la stella giusta (ti lascio qui il link per comprare quelle di Ail, l’associazione italiana contro le leucemie, linfomi e mieloma, che puoi trovare in tante piazze d’Italia), bisogno fare attenzione agli step successivi. 

Due sono gli elementi essenziali: l’esposizione alla luce solare e all’umidità. La prima volta che mi hanno regalato questa pianta l’ho messa sopra un mobile molto bello, ma lontano dalla luce… più che stella di natale è diventata una stella cometa! 

Questo perché è originaria del Messico e dell’America centrale, diventando però un simbolo delle feste visto il suo colore rosso acceso. 
Continua a leggere per conoscere la posizione perfetta di questa pianta perenne. 

Luce e temperatura

La stella di Natale ama la luce, ma non quella diretta. Un’illuminazione indiretta, come quella proveniente da una finestra esposta a est o ovest, è l’ideale. Evita di posizionarla in luoghi bui o con luce solare diretta, poiché le foglie potrebbero scottarsi e seccarsi.

La temperatura ideale si aggira intorno ai 18 e i 22 gradi centigradi. Durante la notte, può tollerare temperature leggermente più basse, ma evita sbalzi termici e correnti d’aria che potrebbero danneggiare la pianta.

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Umidità

Un fattore spesso trascurato è l’umidità degli ambienti, visto che questa pianta diventa rigogliosa in ambienti umidi. Per aumentarla, puoi posizionare la pianta su un vassoio di ciottoli bagnati o utilizzare un umidificatore. Assicurati di controllare regolarmente il livello di umidità, soprattutto durante i mesi invernali, quando i riscaldamenti possono seccare l’aria. Stai attenta anche alla circolazione dell’aria, che è essenziale per prevenire le possibili malattie (che affronteremo dopo in modo particolare). 

Come far rifiorire la stella di Natale

Come abbiamo scoperto qualche riga fa, la stella di Natale è una pianta perenne, che quindi può vivere in tutte e quattro le stagioni. Farla rifiorire è un obiettivo raggiungibile, basta seguire qualche piccolo accorgimento Dopo la meravigliosa fioritura natalizia, la pianta entra come in una fase di riposo che deve essere assecondata e che ha bisogno di qualche attenzione in più rispetto ai periodi precedenti. 

Ci sono due parole chiave di cui assolutamente non potrai fare a meno:  potatura e fertilizzazione renderanno la tua pianta meravigliosa, ma bisogna saperle fare. Ricorda anche un’altra cosa: dopo la fase di potatura è necessario lasciare la pianta in un ambiente fresco e buio. In questo modo, ricaricherà le pile per la fioritura successiva

La potatura

La potatura della stella di Natale è un passo cruciale per mantenerla sana e promuovere una crescita vigorosa. Dopo la fioritura, generalmente nei primi mesi dell’anno, è consigliabile potare la pianta per rimuovere i rami secchi o danneggiati e stimolare la crescita di nuovi germogli. 

Utilizza forbici pulite e affilate per evitare infezioni. Potare a circa 10-15 cm dalla base permette alla pianta di sviluppare una forma più compatta e folta. Inoltre, la potatura aiuta a migliorare la circolazione dell’aria, riducendo il rischio di malattie fungine.

Di seguito, invece, ti lascio tre altre cose che devi tenere a mente: 

  • Tempi di potatura: il momento ideale è subito dopo la fioritura, nel momento in cui i fiori iniziano a cadere; 
  • Tecniche di potatura: ti ricordi che ti ho detto che è meglio avere le forbici affilate? Servono per rimuovere i rami meno forti e dare una forma equilibrata alla pianta. 
  • Monitoraggio della salute: ricordati della tua pianta! Guarda le sue foglie e il suo aspetto, possono raccontarti molto del suo stato di salute

Ricorda di fertilizzare dopo la potatura per favorire una ripresa sana: continua a leggere e ti dirò come fare. 

La giusta fertilizzazione

Durante il periodo di crescita attiva, che va dalla primavera all’estate, è consigliabile utilizzare un fertilizzante bilanciato, ricco di nutrienti come azoto, fosforo e potassio. Un fertilizzante liquido diluito può essere applicato ogni due settimane per fornire alle radici i nutrienti necessari. È importante seguire le istruzioni del produttore per evitare sovradosaggi, che possono danneggiare la pianta.

Durante l’autunno, quando la pianta inizia a prepararsi per la fioritura, riduci la fertilizzazione per permettere alla stella di Natale di acclimatarsi.

Assicurati di annaffiare bene la pianta prima e dopo l’applicazione del fertilizzante per evitare stress alle radici e rendere al meglio l’assorbimento dei nutrienti. Proprio per questo motivo, una volta passata la foto, passeremo in rassegna quali sono delle caratteristiche per una nutrizione perfetta!

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Lo stiamo scoprendo trucco dopo trucco: allungare la vita alla nostra stella di Natale comincia a diventare un gioco da ragazzi. Nelle prossime righe ti darò delle informazione un po’ più tecniche, ma non ti spaventare: veder brillare la tua pianta sarà il successo più grande

Ecco qui quello che devi sapere: 

  • Tipi di fertilizzazione: prima vi ho consigliato quelli liquidi, ma l’importante, scegliendo anche quello granulare, è seguire le istruzioni per evitare sovradosaggi; 
  • Frequenza: ogni due settimane nella fase di crescita attiva e ogni tre o quattro durante il periodo di riposo. Dosi giuste, pianta felice. 
  • Controllo del ph:  come per la pelle, anche quello delle piante va rispettato. Assicurati che sia compreso tra 6 e 6.5. 

Come prevenire e curare malattie e parassiti

La nostra stella di Natale può avere anche dei nemici che possono mettere a repentaglio la sua salute. Ora ti dirò a cosa stare attenta per diventare le loro migliori alleate!

I parassiti comuni colpiscono la stella di Natale sono molti: includono afidi, cocciniglie e ragnetti rossi. Controlla le foglie inferiori e i gambi per eventuali segni di infestazione. Se noti parassiti, puoi utilizzare insetticidi naturali o soluzioni fatte in casa a base di sapone.

Le malattie fungine possono manifestarsi con macchie scure sulle foglie o muffa. Assicurati di non sovrairrigare la pianta e di mantenere una buona circolazione dell’aria per prevenire questi problemi. In caso di infezione, rimuovi le parti colpite e utilizza fungicidi specifici.

Ti è piaciuto questo articolo? Diccelo nei commenti. 

Fai brillare la tua stella di Natale con i nostri consigli!

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