
Tisane: eh s’ parliamo di quella che è, senza dubbio, la medicina più antica del mondo. E non è tutto! Le tisane sono un rimedio importante nella nostra vita quotidiana perché, essendo 100% naturali, ci offrono i loro benefici a basso costo e senza controindicazioni particolari. Bastano un buon manuale d’uso e alcune ricette di base per farne delle alleate preziose.
Come ogni organismo vivente, le piante hanno bisogno di difendersi dalle malattie e dai predatori. Lo fanno grazie a molecole specifiche che offrono anche principi attivi utilizzabili per la salute umana. Così i fenoli, con proprietà antimicrobiche, proteggono le piante dai microrganismi patogeni ma ci difendono anche dalle infezioni e dalle infiammazioni. Ecco perché timo, origano, sarrietta, chiodi di garofano, basilico e rosmarino sono usati come antisettici, antibatterici e antimicotici nella fitoterapia. Ogni pianta è così una vera e propria “fabbrica chimica”, i cui costituenti variano generalmente secondo gli “stadi” (radici, steli, fiori. ..), moltiplicando così le possibilità. Un esempio tra tanti: la salvia contiene non meno di 156 molecole interessanti!
Con l’arrivo dell’inverno, le giornate fredde e i cambiamenti climatici mettono a dura prova il nostro organismo. Raffreddori, mal di gola, stanchezza e sbalzi di umore sono comuni in questa stagione. Un rimedio naturale per affrontare questi piccoli disagi è il consumo di tisane. Non solo riscaldano il corpo, ma offrono una vasta gamma di benefici grazie alle proprietà terapeutiche delle erbe e delle spezie.

Alcuni consigliano un minimo di 3 tazze al giorno e un ciclo di trattamento di 21 giorni per un problema cronico. Ma in alcuni casi è anche troppo! In effetti, se la digestione si rivela un po’ difficile, può essere sufficiente un solo infuso di timo selvatico, anice o finocchio. Così come una tazza di valeriana può calmare un attacco di nervosismo che potrebbe interferire con il sonno. E non è necessario ripetere le dosi per un problema singolo. Per esempio, per i problemi di sonno ricorrenti, può essere sufficiente anche una tazza di melissa ogni sera. Per quanto riguarda l’idea di cambiare pianta con una certa regolarità per evitare che l’organismo si abitui alla sua azione, questo non è mai stato provato scientificamente, è solo una questione di gusto!
Scegliete gli infusi ed evitate, se potete, le bustine da tè. Normalmente, in acqua, possono impiegare fino a sei volte il loro volume per fornire tutti i loro fitonutrienti. Coprite la vostra tisana mentre le piante sono in infusione. In questo modo si preservano le molecole olfattive e quindi la fragranza delle piante. Riscaldate l’acqua, ma non fatela bollire quando utilizzate le foglie, poiché i loro elementi più volatili, come gli aromi e le proprietà, possono fuoriuscire oltre i 70°C.

Lo zenzero è un potente antinfiammatorio naturale, perfetto per combattere i raffreddori e rinforzare il sistema immunitario. Abbinato al limone, ricco di vitamina C, crea una tisana ideale per prevenire e alleviare i sintomi influenzali.
Tagliare a fette sottili un pezzetto di radice di zenzero fresco e farlo bollire in acqua per 5-10 minuti. Aggiungere il succo di mezzo limone e, se gradito, un cucchiaino di miele per dolcificare.
Questa tisana è perfetta per rilassarsi dopo una lunga giornata. La camomilla è nota per le sue proprietà calmanti e lenitive, mentre la lavanda contribuisce a ridurre stress e ansia.
Mescolare un cucchiaino di fiori di camomilla e uno di lavanda essiccati. Lasciare in infusione in acqua bollente per 5-7 minuti. Filtrare e gustare.
La cannella è una spezia dalle proprietà riscaldanti e antisettiche, perfetta per combattere i malanni di stagione. I chiodi di garofano, invece, sono noti per il loro effetto analgesico e antibatterico.
Mettere una stecca di cannella e 2-3 chiodi di garofano in acqua bollente. Far bollire per 5 minuti, poi lasciare riposare e filtrare. Aggiungere un po’ di latte o miele per una bevanda ancora più ricca.
Questa combinazione è ideale per migliorare la digestione e combattere il gonfiore addominale, problemi comuni in inverno a causa di pasti più ricchi.
Mettere in infusione un cucchiaino di semi di finocchio e una stella di anice in acqua bollente per 8-10 minuti. Filtrare prima di bere.
Questa tisana è una fonte naturale di antiossidanti, grazie alla presenza di bacche come mirtilli e ribes. L’ibisco dona un piacevole sapore fruttato e rinforza il sistema immunitario.
Far bollire una miscela di frutti di bosco secchi e fiori di ibisco in acqua per 5-7 minuti. Filtrare e gustare calda.
La curcuma è nota per le sue straordinarie proprietà antinfiammatorie e antiossidanti. L’aggiunta di pepe nero migliora l’assorbimento della curcumina, il principio attivo della curcuma.
Mescolare mezzo cucchiaino di curcuma in polvere e un pizzico di pepe nero in acqua bollente. Lasciare sobbollire per 5 minuti, filtrare e dolcificare con miele.
Il timo è un potente alleato contro tosse e mal di gola grazie alle sue proprietà antibatteriche e antisettiche. Il miele non solo dolcifica, ma calma le irritazioni alla gola.
Mettere un rametto di timo fresco in una tazza di acqua bollente. Lasciare in infusione per 10 minuti, filtrare e aggiungere un cucchiaino di miele.
Questa tisana è perfetta per calmare i nervi e migliorare la digestione. La melissa ha proprietà rilassanti, mentre la menta aiuta a combattere l’acidità e favorisce la digestione.
Unire un cucchiaino di foglie di melissa e uno di menta in acqua bollente. Lasciare in infusione per 5-7 minuti e filtrare.

Per la tosse: timo, piantaggine, edera terrestre, liquirizia, eucalipto, malva, gemme di pino, papavero.
Contro il raffreddore: rosa canina, finocchio, rovo, fiori di tiglio, salvia, farfara, cannella, zenzero, chiodi di garofano, anice stellato.Per migliorare la digestione: melissa, finocchio, alloro, menta, salvia, timo, maggiorana, verbena e radice di levistico sono le piante più conosciute, anche l’arancia amara acerba si è dimostrata efficace contro l’indigestione e la stitichezza
Per la congestione: timo, fiori di tiglio, sambuco, olmaria, verbena. L’olmaria contiene salicina, il principio attivo dell’aspirina. Il nome scientifico del fiore è spirea, perché il suo seme ha una forma a spirale. Da quando gli scienziati sono riusciti a sintetizzare l’acido salicilico, hanno potuto fare a meno della spirea: il nome ‘aspirina’ deriva da ‘a-spirea’ (senza spirea)”.
Per la stanchezza: bacche di goji, mirtilli, more, reidratate in una tazza di acqua calda e bevute con una fetta di zenzero fresco.
Per il mal di testa: menta piperita, olmaria, corteccia di salice.
Con queste tisane, affrontare l’inverno diventa non solo più facile ma anche un’esperienza piacevole e salutare. Riscaldatevi con questo che può essere considerato come un super food: coccolatevi e godetevi tutti i benefici che queste bevande naturali possono offrirvi! Se le acquistate sfuse da un erborista, saprete meglio cosa state bevendo e potrete creare la vostra miscela in base all’effetto desiderato o semplicemente ai vostri gusti.