Oggi è il 16 dicembre, il giorno in cui Mario è nato. Proprio adesso che sto scrivendo queste righe, Facebook mi ricorda che 10 anni fa in data 15 dicembre andavo all’ospedale. Avevo il parto cesareo programmato per il 16 dicembre 2011 in mattinata. Ho raccontato tutto a Mario e la sua domanda è stata: “Ma quella notte hai dormito?” Sì ho dormito il possibile perché comunque nella mia vita avevo già passato qualche notte all’ospedale, ma non si salta certo mai dall’allegria!
Mentre voi leggete questo post, Mario ha già 10 anni e stasera festeggiamo il suo compleanno con i nonni e domani invece con gli amici. Negli ultimi anni ho dedicato un post a Mario raccontandogli cosa è successo nell’ultimo anno, così che un domani potrà rileggerlo proprio come tutti voi 😉 Per il compleanno dell’anno scorso ha ricevuto una mini moto da cross che ha amato da subito e ha imparato piano piano ad andarci, mentre per questo compleanno gli abbiamo regalato una moto più grande che potrà durare per qualche anno. Siamo entrati nel secondo anno della pandemia, perciò, non che sia iniziato alla grande. A marzo pure siete stati per 3 settimane a casa e le lezioni si svolgevano attraverso il pc. È stata un po’ dura, ma dopo il rientro a scuola non ci sono state altre assenze e l’anno scolastico si è concluso benissimo. Purtroppo, non avete fatto la recita di fine anno scolastico, ma già il fatto che andavi a scuola e stavi con i tuoi compagni di classe è stato molto importante. A maggio ti ho iscritto ad atletica, hai fatto qualche lezione di prova e poi visto che ti piaceva sei diventato un piccolo atleta e ora stai praticando questo sport.
L’estate è arrivata in un batter baleno e sei stato un po’ a casa e hai fatto qualche settimana anche in piscina. Però ci siamo fatti anche qualche giorno sul lago di Garda, abbiamo visitato Montenegro e dopo due anni siamo tornati in Bosnia. La tua emozione quando siamo andati al cimitero per portare i fiori ai tuoi bisnonni è stata davvero unica. Volevi andare anche al cimitero dove è stata sepolta anche la moglie di mio cugino, ma siccome era lontano, ti ho promesso che lo visiteremo il prossimo anno. In alcuni momenti fai vedere che sei un duro e non vuoi far vedere quando sei triste e poi in altri momenti invece ti vedo tanto sensibile e tanto generoso. Dopo dalla Bosnia siamo passati per la Croazia e abbiamo visitato il lago di Plitvice, una vera meraviglia della natura.
E poi è arrivato settembre e quindi l’inizio del nuovo anno scolastico e l’ultimo anno di scuola elementare. E proprio in quel periodo per la prima volta ho comprato per te dei nel reparto ragazzi e in quel momento ho capito che stai crescendo troppo in fretta e che stai diventando un ometto. <3 A ottobre siamo tornati a Milano, la città che ti piace tantissimo, e siamo andati a vedere uno spettacolo a teatro. A scuola stai andando bene, l’unico tuo problema, anzi due, è che chiacchieri durante le lezioni e stai diventando pigro. Fai solo quello che bisogna fare e basta e questo non va bene! Proprio ieri ho parlato con le tue maestre e tutte mi hanno detto la stessa cosa: “Mario è bravissimo e intelligentissimo, ma il suo problema è che è pigro e che chiacchera durante le lezioni! In una cosa sei migliorato, che non fai più capricci, ma se smetti di chiacchierare con i compagni durante le lezioni e ti impegni un po’ di più sia a scuola che a casa sarebbe ottimo. Ne abbiamo parlato ieri e mi hai promesso che farai il bravo, adesso però vedremo! 😉
Tra una settimana si parte, andremmo alle Canarie e saremo via fino al 5 gennaio. Stiamo facendo il conto alla rovescia, ma ogni tanto ti minaccio che se non fai il bravo rimani a casa 😉 Invece lo scorso weekend siamo tornati in montagna e dopo 2 anni sei tornato sulla slitta. 2 anni fa eri caduto e avevi preso paura e non volevi più andarci, però domenica hai deciso di riprovarci e dopo non volevi più abbandonare la pista! Abbiamo dovuto quasi trascinarti via.
Diciamo che in questo anno sei cresciuto tanto, in altezza, per quanto riguarda il comportamento a volte sei ancora tanto infantile, sembra come se avessi 5 anni e non 10! Tutti dicono che i maschi maturano più tardi, ma se a 10 sembra che tu ne abbia 5 allora a 20 sembreranno 10? Spero di no! La cosa bella è che ancora credi a Babbo Natale e la settimana scorsa mi hai detto che è davvero magico questo dicembre. Io sto facendo di tutto purché tu ci creda ancora, mi sono scaricata anche l’app dell’Elfo e ho fatto un video che quando te l’ho fatto vedere non ci credevi. È stato proprio bello vedere i tuoi occhi che brillavano! Ma so già che il prossimo anno che sarai in prima media non ci crederai più ma è così, spero solo che non ci rimarrai tanto male.
È arrivato il momento di farti gli auguri per i tuoi 10 anni! Ti auguriamo tutte cose belle e che rimani sempre così come sei! Ovviamente non intendevo chiacchierone in classe e pigro, ma generoso, sensibile e sempre tanto curioso! Con papà ti vogliamo tanto bene e ci vediamo qui con una nuova lettera aperta prossimo anno! Tanti auguri Mario <3
Foto by @DominiquePozzo