Cominciare a non sentire più può essere un problema. In questi casi, è bene informarsi su quale modello di apparecchio acustico scegliere per ricominciare a riascoltare i suoni del mondo. Ci facciamo guidare dalle parole dell’esperto Francesco Pontoni, che in una puntata di “Mi chiamo Dragana” spiega:
L’udito è davvero importante. Il problema è che c’è pochissima consapevolezza. Spesso si pensa che sentire un po’ meno significhi semplicemente che dovremmo alzare un po’ il volume, quando in realtà non è così.
Per riuscire a chiarire alcuni aspetti e per scegliere poi l’apparecchio acustico che può essere utile, approfondiremo insieme: che cos’è la sordità, i campanelli d’allarme da tenere sorvegliati, quali soluzioni ci sono per affrontare il problema.
La sordità è una condizione in cui una persona ha una difficoltà parziale o totale nell’udire. Può essere presente fin dalla nascita o può insorgere successivamente a causa di fattori come:
Da una parte si parla di sordità congenita; nel secondo caso, di sordità acquisita.
Esistono diversi gradi di sordità, che vanno dalla lieve difficoltà nell’udire suoni a una totale incapacità di percepire suoni.
La sordità può essere:
La sordità può avere un impatto significativo sulla comunicazione e sulla qualità della vita di una persona. Tuttavia, esistono diverse tecnologie e strategie di comunicazione, come l’uso di apparecchi acustici, impianti cocleari e la lingua dei segni, che possono aiutare le persone sorde a interagire con il mondo circostante.
L’udito ha un ruolo importante nella vita. Ci sono dei momenti in cui è bene ricordarsi che anche questo senso ha bisogno di cura.
Ecco quali sono i campanelli d’allarme che potrebbero indicare un problema di udito:
Se avete uno o più di questi sintomi, siete nel posto giusto, per iniziare a comprendere quali step fare per migliorare la propria situazione. Una delle soluzioni può essere acquistare un apparecchio acustico.
Attraverso un lavoro di equipe, l’otorinolaringoiatra fa la diagnosi di un problema di udito permanente e c’è bisogno di un apparecchio acustico. Ecco che entriamo in gioco noi audioprotesisti.
Francesco Pontoni spiega che “nel momento in cui si riscontra un problema uditivo permanente ci sono delle soluzioni”. Questo riguarda anche i bambini: 1-2 neonati ogni mille ha questo tipo di problema.
Pontoni suggerisce due tipi di soluzioni:
L’apparecchio acustico serve nei casi in cui il problema è leggero o medio.
Se sei curioso di sapere di più riguardo all’udito e all’utilizzo dell’apparecchio acustico, ti consiglio di riguardare la diretta con l’audioprotesista Francesco Pontoni nella puntata di “Mi chiamo Dragana” per scoprire tanto su questo senso e qualche curiosità in più. Qui trovi il video: